Il consumismo è rivoluzionario

Ikea prevede di tagliare 7.500 posti di lavoro entro il 2020. La riduzione corrisponde a quasi il 5% del personale della Ingka Holding, che controlla il colosso svedese con 367 negozi in 30 nazioni e 160mila addetti. Ciononostante, nei prossimi due anni, il colosso svedese intende creare 11.500 nuovi posti di lavoro grazie a circa 30 nuovi touchpoint Ikea nei centri delle grandi città e a investimenti nell’espansione dell’e-commerce.
Gli esercizi commerciali del colosso svedese nell’arco dell’ultimo anno hanno ricevuto 838 milioni di visite, il 3% in più rispetto al 2017, mentre il sito web di Ikea ha visto il suo pubblico aumentare del 10%, con 2,4 miliardi di accessi online. La crescita del volume di affari nell’esercizio 2018 del 2% rispetto all’anno precedente, pari a 34,8 miliardi di euro, è dunque in larga parte frutto del mercato digitale. Evidente quindi, per l’amministratore delegato, Jesper Brodin, che una ristrutturazione del gruppo sia necessaria in risposta alle nuove sfide del mercato e ai cambiamenti osservati negli stili di vita, per cui “meno persone” hanno un’auto e “sempre più persone si trasferiscono in piccoli spazi”. “Continuiamo a crescere con forza – ha commentato Brodin – ma al tempo stesso riconosciamo che il panorama del retail si sta trasformando a un ritmo che non avevamo mai visto prima. Abbiamo dunque bisogno di semplificare una struttura in parecchie parti della sua organizzazione presenta ridondanze e sovrapposizioni di ruoli”.
L’annuncio del marchio dell’arredamento leader nel mondo che tanto ha fatto soffrire il design made in Italy basato sul modello della piccola impresa, giunge proprio nella settimana del black friday, la giornata più attesa dagli appassionati di shopping on line durante la quale è possibile approfittare di sconti e offerte su prodotti di ogni tipo, dall’abbigliamento all’hi-tech per finire ai voli aerei.
Il black friday dal lontano 1932 negli Stati Uniti apre ufficialmente la corsa ai regali natalizi, tradizionalmente il venerdì successivo al giovedì durante il quale si celebra il “Thanksgiving Day”. Oggi, per evitare le interminabili code, i clienti Amazon Prime di tutto il mondo possono festeggiare il black friday comodamente dal divano del salotto di casa accedendo in rete alle offerte lampo 30 minuti prima di tutti gli altri, e beneficiando delle spedizioni illimitate in un giorno senza costi aggiuntivi su oltre un milione di articoli e di consegne in 2-3 giorni su altri milioni di prodotti.
Il capitalismo nella sua essenza è rivoluzionario, ce ne eravamo dimenticati.

http://www.antimafiaduemila.com/home/terzo-millennio/256-estero/72453-nell-era-del-black-friday-anche-per-ikea-e-arrivato-il-momento-dei-tagli-il-consumismo-e-rivoluzionario.html

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